Foto Spagna

Tre giornate intense, quattro appuntamenti al giorno, due nuovi partner certificati in tempi record…e una sfida importante da vincere. Lo dicono i numeri: il primo passo in terra spagnola è già una grande conquista per Nethesis  che ha appena siglato una nuova partnership con due realtà leader nel settore dell’ICT. Chi ben comincia, è a metà dell’opera. La doppia certificazione (SBA informatìca e Leader telecomunicaciones di Valencia) con grande soddisfazione del team guidato da Cristian Manoni, sancisce l’ingresso di Nethesis sul mercato spagnolo. Un ingresso già annunciato nelle scorse settimane, che proseguirà con la partecipazione al DES – il più importante evento iberico sulla Digital Transformation e Innovazione Digitale-  in programma dal 23 al 25 maggio a Madrid.

In attesa del debutto ufficiale alla fiera di riferimento del settore tecnologico per la Spagna, dove sarà presentata tutta la suite Nethesis nell’ambito di Cybersecurity (Firewall UTM), Collaboration e Unified Communication, si raccolgono i primi frutti di un lavoro che guarda lontano, oltre il confine nazionale. A raccontare questa prima esperienza di apertura all’Europa è Giuseppe Trianti, in Nethesis dal 2012 come referente commerciale per i partner: prima di tutta Italia, dal 2015 della zona Centro Sud.  Raccolto il guanto di sfida, Giuseppe è volato in Spagna con l’obiettivo di sviluppare un nuovo mercato; frizzante, in forte espansione e simile sotto molti aspetti a quello italiano.

 

Da circa 2 anni con lo sviluppo del progetto Nethserver (sistema operativo Opensource base dei nostri prodotti) ho iniziato a lavorare con alcuni partner presenti all’estero, in Argentina, Messico, Malesia, Germania, Austria. Il riscontro è stato positivo e così abbiamo pensato di appoggiarci a giovani europei conosciuti tramite il progetto Erasmus”.

Da una parte l’Europa, dall’altra il talento, nel mezzo la voglia di crescere. La nuova avventura imprenditoriale di Nethesis – destinazione Spagna si fonda sul rapporto di collaborazione con giovani reclutati dalla Community o da progetti come Erasmus Imprenditori. La prospettiva è quella di aprire  una filiale Nethesis nel Paese straniero individuato portando in 4 anni il fatturato estero al 40%.

Partiamo dalla Spagna e partiamo con una buona dose di adrenalina- racconta Giuseppe– Non lo nascondo però: ero un po’ spaventato inizialmente, non sapevo cosa aspettarmi dalla valutazione tecnica e commerciale delle nostre soluzioni da parte dei potenziali partner. Insieme al collega Alejandro Moreno (responsabile canale indiretto Spagna) abbiamo organizzato 3 giornate dense di appuntamenti per sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione e  farci un’idea delle richieste ma anche delle eventuali difficoltà nella distribuzione delle soluzioni”.

Il primo approccio è stato positivo, il bilancio davvero soddisfacente.

Il mercato spagnolo è molto diverso dal nostro, le aziende informatiche, telefoniche e system integrator sono molto più predisposte nell’investire in tecnologie informatiche e VoIP. Ho trovato persone molto cordiali e disponibili nel valutare le nostre soluzioni. Mi ha stupito in maniera positiva il forte apprezzamento nel lavoro fatto da Nethesis in questi anni e la condivisione della nostra filosofia aziendale proiettata verso il mondo Opensource grazie al progetto Community Nethserver”.

Una novità, questa, che ha portato il brand a farsi conoscere in tutto il mondo. Dalla teoria, alla pratica con risultati immediati ed inaspettati.

“L’obiettivo era approdare in Spagna per sondare il terreno: invece siamo subito riusciti ad attivare i primi 2 partner che hanno già iniziato a installare il prodotto presso un paio di clienti. I feedback sono favorevoli; questo ci aiuterà ad aumentare la  consapevolezza di essere fortemente competitivi a livello tecnologico e di avere tutte le carte in regola per poterci allargare sempre più”.

E’ stato come fare un tuffo indietro nel tempo, “quando iniziai a lavorare in Nethesis e riuscii a concludere con il primo partner– ricorda Giuseppe-  Il viaggio in Spagna mi ha dato una grandissima carica e mi ha aperto la mente. Non dobbiamo avere paura, ma uscire con determinazione dai nostri confini. Dobbiamo cercare di portare all’estero tutto quello che di buono abbiamo fatto e faremo. Sempre con la massima umiltà e la consapevolezza che c’è ancora tanto da imparare”.

Il lavoro di ampliamento del mercato proseguirà, come detto, con altre due iniziative: il DES a Madrid e un roadshow che farà tappa nel mese di giugno sia nella città di Madrid che a Barcellona.

Adelante. A toda velocidad!

 

-Ufficio Stampa Nethesis-