Alessio Fattorini

Community addicted particolarmente attratto da tutto quello che aiuta ed incentiva le persone a lavorare e collaborare insieme
Mi piace creare community, connettere persone e lavorare con l’Open Source

Pablo (24)

Tempo fa ho parlato con alcuni nostri partner e molti di loro mi hanno ribadito sempre lo stesso concetto:

“Alcune volte nel mio lavoro mi sento un po’ solo..  e mi piacerebbe potermi confrontare con professionisti dell’ICT come me, gente di cui mi posso fidare, gente che come me tutti i giorni si fa un mazzo così per dare un servizio di un certo livello ai miei clienti”

La stella e la rete

Altri mi hanno detto “Vedi Ale, il rapporto che ora avete con i vostri partner è a stella. La vostra azienda nel centro e tutti che parlano con voi. Che ne pensi di creare una rete? In modo che i partner si parlino e si conoscano tra loro?”

A questo punto ho pensato di dare gambe a questa idea. Come abbiamo ribadito più volte la community è uno dei pilastri che stanno alla base di Nethesis. Noi amiamo fare community, dialogare, discutere. La community di NethServer che abbiamo avviato 3 anni fa (e che ora conta quasi 3 mila utenti e 300 utenti attivi al mese) ne è la prova!

Anche se non è sempre facile, anche se richiede tanto tempo e spesso un’apertura mentale non da poco.

Non calare le cose dall’alto

Bene, come iniziare? Non era facile. Abbiamo provato nel tempo vari tentativi simili che non ci hanno soddisfatto, vedi il forum per i partner sulla nostra piattaforma di supporto Freshdesk.

Come affrontare la cosa in maniera diversa?

Non volevo calare la cosa dall’alto, come farebbe un’azienda normale. “Questo è il vostro bisogno? Ecco la soluzione di Nethesis!”

No, sentivo che questa non era la strada giusta

Ho avviato una fase di raccolta feedback su questa idea iniziale della community. Ho avviato una serie di video-conferenze dapprima con un piccolo gruppo di 12-13 persone, che ho chiamato i fondatori, poi altri gruppetti di partner sparsi per l’Italia.

In queste video-conferenze proponevo la mia idea e chiedevo: secondo voi può essere utile? Come potremmo approcciare questa iniziativa nel miglior modo possibile? Che temi possiamo discutere? Quali sono le problematiche a cui stare attenti? Come far crescere la fiducia tra persone che non si conoscono?

Cosa ho imparato

Mi sono messo in ascolto, senza preconcetti.

Quello che ho ricevuto è stato oro. Frasi come:

  • ci sto. Cambiamolo questo mondo dell’IT! Ci vuole un gruppo differente.
  • l’unione fa la forza, la competizione è ormai sorpassata serve unire le forze
  • come affrontano gli altri il loro lavoro? Sono molto interessato a sapere cosa fanno i miei colleghi partner. Ho molto da imparare
  • vedo una Rete come questa un reale Vantaggio competitivo per la mia azienda.

Ma anche consigli che mi hanno messo in guardia:

  • a chi lavora nel nostro settore non piace condividere, vuole tenersi i segreti per sè! Sappi che dovrai lottare.
  • sfortunatamente si ha poca fiducia in chi lavora nel tuo campo. Temono che ti rubi il cliente.
  • “Ale, secondo me è impossibile. Ma se ce la fai, tanto di cappello!”

Qualcuno mi ha anche detto “Apri pure un portale di discussione ma mi sa che tra un mese lo chiudiamo!”

Le sfide pazze ed impossibili

Che dire? Mi piacciono le sfide impossibili 🙂 sopratutto quando hanno a che fare con le persone.

Da qui la mia iniziativa pazza, creare un gruppo, una rete, una community molto affiatata di partner. Un gruppo, un club di professionisti che condivide quelle che io chiamo “le belle storie” quell’esperienza dei partner che un unica azienda non può dare, né darà mai.

Condividere le belle storie

I successi conseguiti nel nostro campo, ma anche le storie di difficoltà e fatica di tutti i giorni. Dal portarsi a casa un cliente prestigioso a una installazione importante, dal cliente che ci ha “tradito” al servizio che ci ha deluso.

Non un “prodotto/servizio” calato dall’alto sopra la testa delle persone, come si è soliti fare in questo campo ma un percorso da fare insieme alle persone.

Perché una community del genere può interessarti?

Fare networking è oggi fondamentale per le aziende, per creare sinergie, contatti, collaborazioni utili in un contesto sempre più competitivo.

Quali sono i vantaggi quindi di un progetto come questo? Tu cosa ci guadagni?

  • Puoi avere accesso ad un gruppo di professionisti dell’IT che possono aiutarti, creando dei rapporti di fiducia con persone che hanno le tue stesse aspettative ed obiettivi.
  • Puoi creare delle sinergie tecniche o di business tra colleghi. In modo da non sentirsi mai da soli ma parte di un gruppo che ci crede!
  • Puoi dialogare con Nethesis in maniera più “diretta” anche su temi che esulano dal supporto commerciale/tecnico.

Alla fine, quante volte controlli tutti i commenti di Amazon prima di comprare un prodotto? Avere un parere esterno, imparziale è diventato molto prezioso oggigiorno. Evita errori ed aiuta a scegliere.

Con la community avrai accesso ai contenuti messi a disposizione da altri partner, con i loro commenti, punti di vista ed esperienze.

Una community che aiuta i professionisti dell’ICT a far crescere il proprio business, conoscendo e scambiando informazioni con chi fa il tuo stesso lavoro.

 

Quindi?

La nuova community, un nuovo percorso  ha già mosso i primi passi e nelle prossime settimane verrà annunciata pubblicamente.

E’ una sfida, una scomessa. Questa volta non su un prodotto, ma sulle persone.

Chi ci sta? Chi mette il dito qui sotto? 

Stay tuned.


Nata nel 2003, Nethesis si è affermata come uno dei principali attori della scena Open Source italiana, producendo soluzioni ICT nell’ambito della Sicurezza Informatica, Collaborazione, Comunicazione Unificata e Monitoraggio ICT.
Base di tutte le soluzioni è NethServer, la distribuzione Linux creata da Nethesis e alimentata da una fervente Community internazionale che conta, ad oggi, oltre 50 mila installazioni in tutto il mondo.
La versione Enterprise della suite Nethesis è distribuita da 350 reseller (in Italia e all’estero) e conta oltre 15.000 installazioni.  

 

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